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| La nostra Storia |
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| Venerdì 04 Giugno 2010 14:04 | ||||||
Breve rassegna dei fatti e delle posizioni sindacali Cronologia degli avvenimenti più significativi del Sicet È opportuno partire da un riferimento completo sulle motivazioni che hanno dato origine all’Organizzazione e sui suoi primi sviluppi; questi si possono trovare sulle tesi del 1° Congresso al punto 1 del 1° capitolo “L’avvio del Sicet e gli anni ‘70”, pubblicate sul supplemento al n. 1 del Notiziario di ottobre 1984[1]. 1974: Nel mese di novembre a Milano si tiene la prima Assemblea Organizzativa Provinciale, nella quale vengono puntualizzati i contenuti politici ed organizzativi. 1975: Il primo tesseramento del Sicet viene effettuato a Milano. Nell’anno si aprono 15 sedi zonali, ubicate in città e nella provincia. 1976: A febbraio si tiene a Milano la prima riunione nazionale delle realtà locali che hanno dato vita al Sicet e si dà avvio ad un Coordinamento nazionale. 1977: Il Sicet di Milano-Lombardia, con Uil Inquilini e Unione Inquilini, presenta alla Regione Lombardia una proposta di legge d’iniziativa popolare, per l’uso sociale delle case sfitte. 1978: Viene predisposto il primo tesseramento nazionale. 1979: Il 3 marzo viene organizzata un’Assemblea Nazionale sui problemi della casa a Roma, solo come Sicet - dal titolo “Diritto alla casa” - per l’impossibilità di raggiungere un’intesa unitaria. Successivamente la divisione verrà ricucita, soprattutto grazie al nostro significativo impegno.
1980: In quell’anno vengono tenute le prime Assemblee Organizzative Regionali e Provinciali su tutto il territorio nazionale. Le riunioni hanno visto la partecipazione di migliaia di iscritti e di dirigenti sindacali. 1981: Il 21 e 22 febbraio si celebra a Roma la 1^ Assemblea Organizzativa Nazionale, con lo slogan “La casa per tutti, un obiettivo possibile”. 1982: In seguito alle dimissioni di Praderi, il Consiglio Generale in data 17 aprile, procede all’elezione della nuova Segreteria: Candido Bernuzzi (Segretario Generale), Gianenrico Ceriani (Segretario Generale Aggiunto) Carlo Pignocco, Alessandra Ramadori, Tiziano Toni (Segretari Nazionali). A questi si aggiunge successivamente Vincenzo Cutazzo, Segretario Generale della struttura di Trieste. 1983: Nel gennaio viene raggiunto un accordo di massima sul Contratto Tipo e le Spese Condominiali (anche sulla scorta di quanto contenuto nella Guida pratica)[4], che non sarà mai formalmente sottoscritto dalla Confedilizia. 1984: Inizia la trattativa unitaria con l’Aniacap – associazione che raggruppa, a livello nazionale, gli Iacp - sui diritti sindacali, il contratto di locazione tipo e l’autogestione condominiale. 1985: Il 28-29-30 marzo si celebra a Rimini il 1° Congresso Nazionale avente come Tema “Il Sicet; un servizio, un movimento, un sindacato. Costruire l’organizzazione di massa degli inquilini per il diritto alla casa, l’uso sociale del territorio, la costruzione del salario sociale” Ne escono un nuovo Consiglio nazionale ed una nuova Segreteria: Candido Bernuzzi (Segretario Generale), Carlo Pignocco, Alessandra Ramadori e Tiziano Toni (componenti della Segreteria Nazionale). 1986: Il 25 febbraio ed il 1° marzo a Lariano (Roma), si tengono due Seminari Nazionali per i quadri e i dirigenti del Sicet sul Tema “Problema dell’abitare; formazione e articolazione della domanda; dinamiche dell’offerta”. 1987: Ai primi di marzo si hanno le dimissioni del Segretario Generale Candido Bernuzzi e con lui tutta la Segreteria Nazionale del Sicet; ne viene eletta in data 21 marzo una nuova: Carlo Pignocco Segretario Generale; vengono confermati Alessandra Ramadori e Tiziano Toni in qualità di Segretari Nazionali; a questi si aggiunge Ferruccio Rossini, Segretario Generale della Lombardia. 1988: Il 5, 6 e 7 maggio si tiene a Roma la 2^ Assemblea Organizzativa Nazionale avente il seguente Titolo “Un sindacato per la casa, la città, il territorio”. 1989: S’intavolano incontri con le Associazioni della Proprietà Edilizia, ed in particolare con la piccola (Uppi e Asppi), per raggiungere un’unica metodologia di riparto ed accollo delle Spese Condominiali (quali importi sono a carico degli inquilini e quali spettanti ai locatori).
1990: I rapporti Sindacali Unitari, tra Sunia e Uil Inquilini, diventano più fluenti, ad un decennio dalla L. 392/78, che avevano visto il Sunia sorreggere a spada tratta l'Equo Canone. 1991: A Chianciano (Si) in data 18, 19 e 20 aprile si tiene il 2° Congresso Nazionale; il titolo è “Il territorio dei diritti e delle solidarietà – rafforzare la rappresentanza per rilanciare la politica sociale della casa e della città”. Dalle elezioni che ne seguono, viene confermata la Segreteria Generale (Carlo Pignocco) e Nazionale (A. Ramadori e F. Rossini). 1992: Nel mese di giugno si stipula un Protocollo con l’Aniacap, sulla rappresentanza dei Sindacati Inquilini nell’Edilizia Pubblica.
1993: Ad aprile si elegge una nuova Segreteria, a seguito delle dimissioni della precedente: Segretario Generale Giovanni Libero; Segretari Nazionali: Alessandra Ramadori; Maria Guerrini e Ferruccio Rossini. 1994: Il 18 gennaio, si dimette Maria Guerrini ed entra al suo posto Rodolfo Rinaldi, Segretario Generale di Viterbo. 1995: Vengono aperti numerosi Tavoli di Trattativa, per l’applicazione dei contratti a Patti in Deroga. I livelli strutturali sono due, quello nazionale e provinciale, ma alcune volte il regionale svolge un ruolo che, di fatto, sopperisce alle carenze dei territoriali. 1996: A seguito della manifestazione dell’anno precedente, parte la raccolta unitaria delle firme di una “Legge d’Iniziativa Popolare”, per superare la L. 392/78 e la L. 359/92, per eliminare le continue emergenze abitative. In soli tre mesi si raccolgono oltre 100 mila firme. 1997: Si celebra il 3° Congresso Nazionale del Sicet, con il titolo “Sindacato uguale solidarietà, per il diritto all’abitare e all’abitare in affitto” il 14, 15 e 16 maggio a Chianciano (Si). L’assise conferma la Segreteria uscente. 1998: Nel mese di marzo il Sicet apre un proprio Sito Internet nel web (www.sicet.it). 1999: La 4^ Assemblea Congressuale del Sicet, si tiene a Roma nei giorni 29 e 30 aprile, con il titolo “Il progetto del Sicet per la contrattazione e la tutela della condizione abitativa”.
2000: Si sottoscrivono gli Accordi Integrativi sulla legge 431/98[10], in particolare con gli Enti Previdenziali. Si realizza anche la prima raccolta delle richieste degli iscritti per poter beneficiare dei contributi finalizzati al sostegno dell’affitto (Fondo Sociale Affitti). 2001: Il 25 gennaio si tiene un Convegno Nazionale sul bisogno di alloggi pubblici e di Affitto Agevolato, dal Titolo “Rilanciare la politica abitativa sociale”. Ai lavori partecipa il neo eletto Segretario Generale della Cisl Savino Pezzotta. 2002: A gennaio si sottoscrive il Protocollo d’Intesa con le Imprese di Assicurazione (Ania), per sottoscrivere, a livello territoriale, i contratti in base alla legge 431/98. 2003: Sin dai primi mesi dell’anno si aprono i Tavoli di Trattativa in tutti i comuni ad Alta tensione abitativa (pesantemente ridotti da un Decreto emanato dal Ministero delle Infrastrutture). Da subito ci rendiamo conto che le Associazioni della proprietà edilizia - alcune volte anche quelle che hanno con noi sottoscritto la Convenzione nazionale del settembre 2002 - pongono condizioni inaccettabili. Emergono le prime difficoltà anche negli iniziali confronti tra le parti, sfociate in alcuni casi in una mancata sottoscrizione della Convenzione locale. 2004: Nell’intero anno sono proseguiti i Tavoli di trattativa Territoriale sull’applicazione dei Contratti calmierati della 431/98; le difficoltà espresse sopra (anno 2003) hanno bloccato alcune sottoscrizioni - Milano è il caso più eclatante, ma anche Belluno e Crotone - a queste difficoltà si assommano le mancate convocazioni effettuate da alcuni Sindaci, ad esempio Taranto. 2005: Nel gennaio viene insediato, presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, una Commissione - composta dai Sindacati inquilini, le Associazioni della proprietà, Federcasa (associazione che rappresenta gli ex Iacp), l’Anci (associazione che rappresenta i Comuni), le Regioni e i dirigenti del Ministero - per affrontare e predisporre il materiale idoneo per il funzionamento degli “Sportelli emergenza sfratti”, che raccoglieranno i contratti, rinnovati o firmati ex novo, nonché elargire ai Locatori i finanziamenti previsti dal D.L. 240/04. La nostra presenza fa si che si accolgano alcune proposte sottoposte in Commissione, quali: lo slittamento dei termini di presentazione dei contratti d’affitto, dal 31 marzo al 30 giugno 2005; che il gruppo si trasformi in Osservatorio della condizione abitativa (art. 12, L. 431/98), struttura permanente di supporto al Ministero preposto e di analisi sull’argomento.
Conclusioni Auguriamo a tutti di avere la possibilità di operare in un’organizzazione come la nostra, per poter dare una mano a tutte le persone e le famiglie che hanno bisogno di solidarietà (non solo umana); ma soprattutto di una rappresentanza politica e sindacale, che solo nell’ambito di una grande Confederazione, quale è la Cisl, è possibile raggiungere. Tutto ciò per portare avanti richieste risolutive dei bisogni di individui che rappresentiamo e tuteliamo, giorno per giorno; a fianco a loro combattiamo battaglie civili e di tutela dei diritti di cittadinanza che, spesso i nostri governanti, dimenticano.
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