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La nostra Storia - Anni 90 PDF Stampa E-mail
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Venerdì 04 Giugno 2010 14:04
Indice
La nostra Storia
Anni 80
Anni 90
Dal 2000 ai nostri giorni
Tutte le pagine
Pagina 3 di 4

 

1990: I rapporti Sindacali Unitari, tra Sunia e Uil Inquilini, diventano più fluenti, ad un decennio dalla L. 392/78, che avevano visto il Sunia sorreggere a spada tratta l'Equo Canone.
La nostra struttura si è, nel frattempo, diffusa capillarmente in tutte le zone del territorio nazionale; spesso le sedi sono presso la Cisl (le Leghe della Fnp e i recapiti zonali della Filca) ed alcune volte anche alle Acli.

1991: A Chianciano (Si) in data 18, 19 e 20 aprile si tiene il 2° Congresso Nazionale; il titolo è “Il territorio dei diritti e delle solidarietà – rafforzare la rappresentanza per rilanciare la politica sociale della casa e della città”. Dalle elezioni che ne seguono, viene confermata la Segreteria Generale (Carlo Pignocco) e Nazionale (A. Ramadori e F. Rossini).
Numerosi Decreti e Leggi, di proroga o slittamenti degli sfratti, nel frattempo vengono emanati dai vari Governi per far fronte alla crescente tensione abitativa.

1992: Nel mese di giugno si stipula un Protocollo con l’Aniacap, sulla rappresentanza dei Sindacati Inquilini nell’Edilizia Pubblica.
A luglio il Segretario Generale Pignocco si dimette e l’11 settembre si elegge una nuova Segreteria: Segretario Generale Alessandra Ramadori; Segretari Nazionali Ferruccio Rossini e Maria Guerrini Segretario Generale del Lazio.
L’8 agosto si vara la legge 359, chiamata Patti in deroga[5], il Ministro del Tesoro on. Giovanni Goria è l’artefice del testo, in analogia della legge sui Patti Agrari. La norma fornisce la possibilità ai contraenti (locatore ed inquilino) di derogare alla legge dell’Equo Canone, a patto che questi si facciano assistere – durante la stesura e la stipula del contratto d’affitto – dalle Associazioni di categoria (Sindacati Inquilini ed Associazioni della Proprietà Edilizia).
Si fanno i primi passi sulla via della contrattazione – in modo unitario con Sunia e Uniat (ex Uil Inquilini) con la controparte, ed in particolare con: Confedilizia; Uppi; Asppi; Appc. Questo è un momento fervido di contrattazione, per arrivare ad acquisire e definire un ruolo sindacale che la legge, di fatto, non prevede.

1993: Ad aprile si elegge una nuova Segreteria, a seguito delle dimissioni della precedente: Segretario Generale Giovanni Libero; Segretari Nazionali: Alessandra Ramadori; Maria Guerrini e Ferruccio Rossini.
I Tavoli di trattazione della legge 359/92 cominciano ad essere numerosi, oltre quelli con le Associazioni della Proprietà Edilizia, si aggiungono quelli della grande proprietà. Tra quelli che rivestono una notevole rilevanza si evidenziano:

  1. gli Enti Previdenziali (Inail, Inps, Inpdap, Inpdai, Enasarco, Enpals, Enpaf, Enpam, Ipsema, Ipost, etc.), che portano alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con il Ministro del Lavoro on. Nino Cristofori;
  2. l’A.n.i.a. (Associazione nazionale delle imprese delle assicurazioni) dove le Trattative si sono effettuate a livello nazionale e territoriale;
  3. le Casse Professionali (Notai, Architetti ed Ingegneri, Avvocati, Commercialisti, Giornalisti, Marittimi, Ragionieri, etc.);
  4. gli Istituti di Credito (Banca d’Italia, Monte Paschi di Siena, San Paolo di Torino, Cariplo, Banca Nazionale del Lavoro, Banca di Roma, etc.);

  5. alcune importanti proprietà presenti a livello regionale o territoriale.

  6. Con questa norma le Organizzazioni di settore cominciarono a contrattare[6], ma contemporaneamente sorgono numerose associazioni che poco associano.

1994: Il 18 gennaio, si dimette Maria Guerrini ed entra al suo posto Rodolfo Rinaldi, Segretario Generale di Viterbo.
Si tiene la 3^ Assemblea Organizzativa Nazionale, nelle date 16, 17 e 18 novembre a Vico Equense (Na), con il titolo “Organizzazione, Contrattazione, Solidarietà”.
Continuano i contatti con le Associazioni della proprietà edilizia che, purtroppo, non sempre portano a calmierare i canoni di locazione; particolarmente con le proprietà private che spesso minacciano di attuare, in modo indiscriminato, gli sfratti per finita locazione.

1995: Vengono aperti numerosi Tavoli di Trattativa, per l’applicazione dei contratti a Patti in Deroga. I livelli strutturali sono due, quello nazionale e provinciale, ma alcune volte il regionale svolge un ruolo che, di fatto, sopperisce alle carenze dei territoriali.
Nei mesi di giugno e luglio vengono attivate mobilitazioni regionali, per impedire un aumento generalizzato dei canoni di locazione sull’E.R.P.
Si è tenuta una Manifestazione Unitaria di piazza (a Roma dalla Stazione Termini, a piazza Santissimi Apostoli), contro il caro affitti. All’evento sfilano migliaia di inquilini, portati nella capitale da centinaia di autobus; con le nostre bandiere svettano anche quelle dei sindacati Confederali, particolarmente quelle dei pensionati.

1996: A seguito della manifestazione dell’anno precedente, parte la raccolta unitaria delle firme di una “Legge d’Iniziativa Popolare”, per superare la L. 392/78 e la L. 359/92, per eliminare le continue emergenze abitative. In soli tre mesi si raccolgono oltre 100 mila firme.
Nel contempo i Ministri dei Lavori Pubblici, Antonio Di Pietro ed il successivo Paolo Costa, tentano di modificare la L. 392/78 e L. 359/92; mentre il primo, cerca di tenere in considerazione le esigenze di entrambe le parti in causa, il secondo risponde particolarmente alle necessità della controparte.
Nel maggio le Organizzazioni Sindacali unitarie rinnovano il Protocollo con Federcasa Aniacap, per la riqualificazione degli immobili E.R.P.; si istituisce una Commissione Conciliativa per ridurre la conflittualità con gli assegnatari.

1997: Si celebra il 3° Congresso Nazionale del Sicet, con il titolo “Sindacato uguale solidarietà, per il diritto all’abitare e all’abitare in affitto” il 14, 15 e 16 maggio a Chianciano (Si). L’assise conferma la Segreteria uscente.
Ma a fine settembre si dimette – a fronte di notevoli difficoltà politiche interne alla organizzazione - e viene eletta, il 23 settembre, una nuova Segreteria Nazionale, così composta: Segretario Generale Ferruccio Rossini; Segretari Nazionali Alessandra Ramadori e Rodolfo Rinaldi.
Nel mese di ottobre viene insediata l'Agenzia per l'Affitto, tra Sind. Inquilini Confederali (Sicet, Sunia ed Uniat) e le tre Centrali di Cooperative Edilizie. La finalità di quest’organismo è d’immettere, sul mercato, abitazioni a canone calmierato.
Il 30 dicembre la nostra organizzazione aderisce, in modo collettivo, alla Cisl; in quella occasione si sottoscrive un Protocollo[7] – tra i due Segretari Generali (Sergio D’Antoni e Ferruccio Rossini) di reciproca compartecipazione e di sostegno. La finalità di questo atto è quello di rispondere alle esigenze dei rispettivi iscritti, ed al reciproco proselitismo associativo; garantendo al Sicet il raggiungimento dell’autonomia economica ed alla Cisl l’assistenza, sui temi dell’abitare, dell’ambiente e del territorio, ai propri iscritti.

1998: Nel mese di marzo il Sicet apre un proprio Sito Internet nel web (www.sicet.it).
In aprile si pubblica un opuscolo, che ha avuto una tiratura di 45 mila copie, sulla legge 449/97 (Detrazione fiscale sui lavori di manutenzione immobiliare, 41%; in seguito ridotta al 36%) in collaborazione con: la Filca; la Fnp; il Caaf[8].
Si sottoscrive un Accordo integrativo con la FNP.
A dicembre viene varata la legge 431/98, il Ministro dei Lavori Pubblici in carica era il prof. Paolo Costa.
La norma è contrastata dalla nostra organizzazione, dalla Cisl, le Acli e la Caritas, in quanto la norma non è rispondente ai bisogni sociali delle famiglie in affitto. Il solo punto positivo è l’articolato relativo alla contrattazione/concertazione dei canoni di locazione.
Il 17 dicembre viene stipulato un Accordo con le FF.SS., per l’applicazione degli affitti sul patrimonio immobiliare; si prevede la costituzione di una Commissione Paritetica Conciliativa.

1999: La 4^ Assemblea Congressuale del Sicet, si tiene a Roma nei giorni 29 e 30 aprile, con il titolo “Il progetto del Sicet per la contrattazione e la tutela della condizione abitativa”.
L’assise si era aperta con un Convegno – con la partecipazione delle Associazioni interessate e le autorità competenti - che faceva il punto sulla situazione abitativa nazionale, alla luce dell’applicazione della legge 431/98.
In questo anno la Federazione Pensionati Cisl per costruire una nuova coscienza culturale e politica tra gli anziani, pubblica una Guida Pratica, che vede il nostro apporto sul capitolo riferito all’Abitazione.[9]


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