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La nostra Storia - Anni 80 PDF Stampa E-mail
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Venerdì 04 Giugno 2010 14:04
Indice
La nostra Storia
Anni 80
Anni 90
Dal 2000 ai nostri giorni
Tutte le pagine
Pagina 2 di 4

 

1980: In quell’anno vengono tenute le prime Assemblee Organizzative Regionali e Provinciali su tutto il territorio nazionale. Le riunioni hanno visto la partecipazione di migliaia di iscritti e di dirigenti sindacali.
Viene pubblicata una analisi dei bisogni e possibili soluzioni sulla necessità di garantire un alloggio alle famiglie[3].

1981: Il 21 e 22 febbraio si celebra a Roma la 1^ Assemblea Organizzativa Nazionale, con lo slogan “La casa per tutti, un obiettivo possibile”.
Viene approvato lo Statuto dell’Organizzazione, ed eletto il Consiglio Nazionale che eleggerà l’11 aprile la prima Segreteria: Pietro Praderi Segretario Generale, Candido Bernuzzi Segretario Generale Aggiunto, Alessandro Gaboardi, Alessandra Ramadori e Tiziano Toni, Segretari Nazionali.

1982: In seguito alle dimissioni di Praderi, il Consiglio Generale in data 17 aprile, procede all’elezione della nuova Segreteria: Candido Bernuzzi (Segretario Generale), Gianenrico Ceriani (Segretario Generale Aggiunto) Carlo Pignocco, Alessandra Ramadori, Tiziano Toni (Segretari Nazionali). A questi si aggiunge successivamente Vincenzo Cutazzo, Segretario Generale della struttura di Trieste.
Nel corso dell’anno si apre una trattativa unitaria con Confedilizia e Uppi sul Contratto Tipo di Locazione, le Spese Condominiali e l’utilizzo dei Depositi Cauzionali.
In dicembre si tiene a Firenze il Convegno Nazionale “La riforma degli IACP per il rilancio dell’edilizia pubblica”.

1983: Nel gennaio viene raggiunto un accordo di massima sul Contratto Tipo e le Spese Condominiali (anche sulla scorta di quanto contenuto nella Guida pratica)[4], che non sarà mai formalmente sottoscritto dalla Confedilizia.
Nel mese di maggio, vengono convocati a Roma i Consigli Generali Unitari degli inquilini (Sicet, Sunia e Uil Inquilini), contro la proposta di riforma della legge di Equo Canone del Ministro dei Lavori Pubblici on. Franco Nicolazzi, successivamente è viene prevista una manifestazione, poi sospesa per lo scioglimento anticipato delle Camere.

1984: Inizia la trattativa unitaria con l’Aniacap – associazione che raggruppa, a livello nazionale, gli Iacp - sui diritti sindacali, il contratto di locazione tipo e l’autogestione condominiale.
In gennaio il Sicet partecipa alla consultazione del Cnel sul regime delle locazioni (sono invitati i rappresentanti degli inquilini, della proprietà edilizia, l’Anci e l’Aniacap).
A Lariano (Roma) nel mese di marzo, si svolge il Convegno Nazionale su: “Intervento sul territorio: il ruolo e le prospettive politico-organizzative del Sicet”. L’iniziativa, costituisce un importante momento di riflessione e approfondimento sulla realtà del Sicet e sui suoi rapporti, con le Organizzazioni promotrici (Essere servizio o sindacato? Mantenere l’autonomia o confluire nelle case madri?). Al Convegno hanno partecipato, oltre ai dirigenti del Sicet, i Segretari nazionali e regionali di Cisl e Acli.
Nel 1984 si tiene a Roma la prima grande manifestazione di piazza dei Sindacati inquilini, è organizzata unitariamente contro l’emergenza casa. L’evento ha visto la partecipazione di circa 50.000 persone.
In novembre è convocato il nostro Consiglio nazionale che apre la fase pre-congressuale.

1985: Il 28-29-30 marzo si celebra a Rimini il 1° Congresso Nazionale avente come Tema “Il Sicet; un servizio, un movimento, un sindacato. Costruire l’organizzazione di massa degli inquilini per il diritto alla casa, l’uso sociale del territorio, la costruzione del salario sociale” Ne escono un nuovo Consiglio nazionale ed una nuova Segreteria: Candido Bernuzzi (Segretario Generale), Carlo Pignocco, Alessandra Ramadori e Tiziano Toni (componenti della Segreteria Nazionale).
Ad ottobre vengono convocati i Consigli Generali Unitari a Roma, per contrastare la controriforma dell’Equo Canone, il Regime dei Suoli e l’Edilizia Residenziale Pubblica promossa dal Ministero.

1986: Il 25 febbraio ed il 1° marzo a Lariano (Roma), si tengono due Seminari Nazionali per i quadri e i dirigenti del Sicet sul Tema “Problema dell’abitare; formazione e articolazione della domanda; dinamiche dell’offerta”.
In marzo si tiene una Manifestazione nazionale unitaria al Teatro Tenda di Roma, sull’emergenza casa, con la presenza di tutte le Organizzazioni Sindacali e migliaia di inquilini.

1987: Ai primi di marzo si hanno le dimissioni del Segretario Generale Candido Bernuzzi e con lui tutta la Segreteria Nazionale del Sicet; ne viene eletta in data 21 marzo una nuova: Carlo Pignocco Segretario Generale; vengono confermati Alessandra Ramadori e Tiziano Toni in qualità di Segretari Nazionali; a questi si aggiunge Ferruccio Rossini, Segretario Generale della Lombardia.

1988: Il 5, 6 e 7 maggio si tiene a Roma la 2^ Assemblea Organizzativa Nazionale avente il seguente Titolo “Un sindacato per la casa, la città, il territorio”.
A 10 anni dall'entrata in vigore della legge di Equo Canone (392/78), emergono le difficoltà della norma. In breve: divaricazione dei costi tra centro e periferia, con un maggior incremento per quest'ultima; mancanza di controllo effettivo del mercato delle locazioni; innalzamento delle spese condominiali; l’adeguamento del canone annuale con l’Istat ha portato ad una oltremodo lievitazione dell’inflazione; etc. Quanto elencato, l’avevamo denunciato sin dal varo della legge. Inoltre si è assistito al fiorire del mercato nero, a tal punto che solo le grosse proprietà hanno rispettato la norma.

1989: S’intavolano incontri con le Associazioni della Proprietà Edilizia, ed in particolare con la piccola (Uppi e Asppi), per raggiungere un’unica metodologia di riparto ed accollo delle Spese Condominiali (quali importi sono a carico degli inquilini e quali spettanti ai locatori).
La tensione abitativa non si riduce, anzi, a tal punto che il Ministro dei Lavori Pubblici, on. Enrico Ferri, emana la legge 61/89, che sospende per 6 mesi l’esecuzione degli sfratti.
Ma il fatto più rilevante è che vengono istituite le Commissioni Prefettizie di "Graduazione degli Sfratti". Il Sicet è inserito in tutte le Commissioni di Graduazione - istituite in tutte le Prefetture d'Italia - per tutelare le famiglie sfrattate, affinché possano passare da "casa a casa".

 


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