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IL SICET E’ CONTRO LE DISCRIMINAZIONI PDF Stampa E-mail
Scritto da Giovanni Baratta   
Martedì 11 November 2025 16:08

discriminazioniIl SICET sorge per stringere in un unico, volontario vincolo sindacale, indipendente da ogni differenza di opinione politica, religione, razza o cultura, tutti gli inquilini e i portatori di bisogni abitativi primari…

Il SICET afferma, nel suo ambito specifico, la decisa volontà e il solenne impegno di tutelare e promuovere i seguenti diritti fondamentali, come condizione di un’effettiva giustizia sociale: diritto a una casa dignitosa, adeguata alle esigenze familiari e a costi sostenibili; diritto ad abitare in affitto; diritto alla stabilità dell'abitazione…

Questi sono gli impegni che il SICET porta avanti, scritti nello statuto. Per queste ragioni abbiamo sostenuto il ricorso presentato da ASGI contro gli articoli della legge regionale che discrimina i cittadini stranieri, che a differenza dei cittadini dell’unione europea, per accedere alla casa popolare devono anche dimostrare di avere un lavoro.

L’attuale Giunta regionale e in particolare l’Assessore Marrone con le deleghe alla materia, che hanno voluto e sostengono queste norme dopo la sentenza del Tribunale di Torino che le ha ritenute illegittime e discriminatorie, ha accusato i giudici, la “sinistra” l’ASGI e anche noi di volere consegnare gli alloggi popolari solo agli stranieri penalizzando gli italiani e creando così dei ghetti invivibili all’interno delle città.

È sbagliato e falso. L’Assessore sa bene che abbiamo sempre sollecitato la regione e anche la sua persona, ad aumentare la dotazione di alloggi popolari con investimenti anche della regione Piemonte, (come hanno fatto altre regioni in Italia), perché questo è l’unico vero modo per non costruire dei ghetti, solo allargando la possibilità di accesso per tutti non si rischia che negli alloggi pubblici accedano solo cittadini molto poveri e con tanti disagi rischiando seriamente di creare dei ghetti di difficile gestione.

Continueremo a sostenere tutte le iniziative che vanno nella direzione dei diritti di tutti i cittadini senza discriminazioni di alcun tipo, come è sancito nel nostro statuto e perché ne siamo fermamente convinti.

 
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